
Pino Vitale, ex direttore sportivo tra le altre anche dell’Empoli, ha parlato a Radio Bruno del momento attuale della Fiorentina, queste le sue parole:
“Commisso ha fatto una cosa importantissima con il Viola Park, ha fatto una cosa fatta bene, un centro stupendo, finalmente a Firenze un posto dove possono crescere i ragazzi. Però non ti convince i giocatori a scegliere la Fiorentina, un centro sportivo cosi non convince un allenatore o un giocatore, contano la squadra forte e i soldi che gli dai. Giocare la Conference non ti fa venire volentieri i giocatori alla Fiorentina.
Arriviamo a dicembre, se la Fiorentina sarà ancora li a dicembre allora deve comprare un centrale fortissimo. Ma da qui a dicembre ne deve passare di acqua sotto i ponti, ci sono tante partite. Italiano a Napoli ha fatto la miglior partita da quando è a Firenze, ha trovato una coppia di terzini che potrebbero diventare la coppa di terzini della nazionale, grazie alla fortuna degli infortuni di Dodò e Biraghi. Arthur non giocava da nessuna parte, ha scelto Firenze. Ikonè si è ritrovato, a Napoli la palla non gli bruciava, Bonaventura è forte.
Ma non ci dimentichiamo che a Udine Terracciano ha parato tutto, che contro il Ferencvaros la Fiorentina poteva prendere 3 gol, non ce lo dimentichiamo. Il bel vantaggio è quello che si ha su Lazio e Roma, è importantissimo. A Milano contro l’Inter partita bucata ma ha vinto contro Atalanta e Napoli.
Baldanzi, fossi stato nella Fiorentina, lo avrei preso in tempi non sospetti, lui è uno dei migliori giocatori che c’è. Io lo porterei a Firenze l’anno prossimo che sarà un giocatore fatto, queste sono le mie idee, Barone ne ha altre che c’entrano poco con il mondo del calcio.
Kayode può essere il nuovo terzino della nazionale per tanti anni, è impressionante, ha una forza incredibile, mi sono meravigliato quando dopo Genova è stato rimesso in campo Dodò, i giovani forti vanno fatti giocare come fanno a Barcellona. La Fiorentina ha avuto la fortuna, nella sfortuna, che si siano fatti male Parisi e Biraghi. Sono il futuro. A Napoli oltre l’errore del fallo laterale è stato impressionante, correva cosi tanto che a Kvaratskhelia gli è toccato andare a destra”
LE PAROLE DI BONAVENTURA DALLA SALA STAMPA DI COVERCIANO
