Ancora zero gol in campionato. Solo due reti realizzate calcolando anche la Conference League, preliminare compreso. Il rendimento di Edin Dzeko in questo avvio di stagione è lo specchio della prima parte di stagione della Fiorentina. Da sempre abituato a grandi numeri, il bomber bosniaco quest’anno sta trovando enormi difficoltà nell’andare a segno e non sta riuscendo in alcun modo ad aiutare una squadra che dopo 17 giornate di campionato è ultima in classifica.
A 39 anni il bomber di Sarajevo aveva deciso di rientrare in Italia dopo due anni in Turchia, al Fenerbahce, e l’aveva fatto accettando un progetto che in estate si riprometteva di essere ambizioso. La cronaca invece sta raccontando altro ed ecco perché a partire dalla prossima settimana, dopo l’arrivo di Fabio Paratici, la società viola rivoluzioner la sua rosa per conseguire una salvezza che ad oggi è obiettivo parecchio complicato.
Tornando a Dzeko, lo scorso 10 luglio ha firmato con la Fiorentina un contratto valido fino al prossimo 30 giugno con rinnovo automatico al verificarsi di determinate condizioni. A un prefissato numero di presenze che quasi certamente non raggiungere visto che sta trovando spazio con continuità solo in Conference League.
Probabile allora che Dzeko si muova già a gennaio, a pochi mesi dalla scadenza del suo contratto. Al momento sono due i club che si sono mossi per provare a ingaggiarlo: il primo è il Genoa allenato dal suo ex compagno di squadra Daniele De Rossi, il secondo è il Cagliari alla ricerca di un 9 che possa sostituire l’infortunato Andrea Belotti. In entrambi i casi non siamo alla chiusura, ma i contatti sono in corso: sia per convincere il calciatore ad accettare l’eventuale nuova destinazione, sia per trovare una quadra economica visto che lo stipendio di Dzeko a Firenze si attesta poco sotto i due milioni di euro netti. Lo scrive Tuttomercatoweb
