Mario Tenerani ha parlato ai microfoni di Radio Firenze Viola, di Paratici e dell’attuale situazione della Fiorentina: “Non può non essere un caso che con l’arrivo di Paratici la squadra gestisca le partite in maniera diversa, lui è arrivato in una situazione che era allo sbando. Goretti il calcio lo conosce ma dal punto di vista del ruolo di direttore sportivo era alla base, per me farà carriera perché è bravo, ma non ha il peso di Paratici quando entra nello spogliatoio.
Paratici è arrivato allo zero, la Fiorentina non aveva all’interno gli anticorpi per combattere questa influenza, non avevi persone di calcio. I giocatori adesso hanno una interlocuzione che è alla pari, la Fiorentina aveva bisogno di un dirigente di calcio, poi sarà valutato nel calciomercato vero di giugno. Con Paratici siamo solo all’inizio perché la vera rivoluzione sarà fatta a giugno. Sono sicuro di questa cosa, che Paratici abbia fatto dei discorsi veri alla truppa e all’allenatore, non solo, mi piace come partecipa dalla tribuna.
La squadra ci siamo, devo dire che riconosco alla squadra ha dei grandi meriti per quanto riguarda, le partite di Como, la coppa e Pisa, ma ancora non mi fido, è una squadra poco affidabile. Andrei piano anche per la sfida di Udine, domani la strada è nettamente in discesa. La fiorentina ha concluso la fase 1, che si concludeva nell’attimo in cui la Fiorentina raggiungeva il mucchio selvaggio, cioè quelle due e tre squadre. Pisa e Verona so messe malissimo, tra la squadre che sono coinvolte nella lotta alla retrocessione ci sono Torino, Genoa, Lecce e Cremonese, ora inizia la fase 2”.
