La vittoria della Fiorentina di ieri ha di nuovo riacceso le speranze di salvezza nella piazza e nei tifosi viola. Ma la realtà ci indica che da quando Vanoli ha scelto di abbandonare il 3-5-2 e di passare alla difesa a 4 la squadra ha svoltato. Prima di Fiorentina-Udinese infatti la squadra aveva raccolto 6 punti in 15 partite, con una media punti di 0,4 punti a partita. Un vero e proprio disastro, una media da 15 punti in tutto il campionato.
Poi contro l’Udinese Vanoli per la prima volta mette mano allo schieramento della squadra, si passa al 4-3-3 con Parisi e Gudmundsson alti, scelte anche nello spogliatoio con la fascia che passa da Ranieri a De Gea. Lì subito la prima netta vittoria per 5-1, e poi arrivano altri 12 punti nelle 9 partite successive. Con la difesa a 4 la media punti è di 1,5 punti a partite, una media più vicina ad un campionato da piazzamento UEFA che da salvezza.
Una squadra che aveva fatto 0 vittorie in 15 partite ne ha fatte 4 in 10. Tutto un altro mondo, soprattutto se si considera che in queste partite c’è tanto di cui rammaricarsi. 6 punti gettati via nei finali contro Lazio, Milan e Torino e 2 sconfitte non così meritate contro Parma e Cagliari. Adesso serve vincere finalmente uno scontro diretto, quello di Lunedì contro il Pisa per poter finalmente vedere la luce infondo al tunnel e soprattutto evitare di sprofondare in un nuovo psicodramma. Una cosa è certa se Vanoli e i suoi ragazzi tengono questa media da qui a fine campionato la Fiorentina si salverà, e lo farà con qualche gara di anticipo. Ma per farlo serve evitare di rilassarsi e sentirsi già salvi
