La firma sulla svolta viola è di Paolo Vanoli, principale artefice, in positivo, del cambio di passo della Fiorentina. I gol del ritrovato Moise Kean si intrecciano con la qualità in regia di Nicolò Fagioli, la vivacità di Manor Solomon, capace di creare superiorità numerica, e una difesa che è tornata a essere solida e compatta.
Contro il Pisa l’approccio è deciso: ritmo alto, pressione costante e poche opportunità concesse agli avversari. Kean sfiora il gol dopo un rapido scambio nello stretto, Nicolas si oppone con prontezza, mentre la retroguardia del Pisa regge fino al meritato vantaggio che sblocca il risultato dopo un avvio dominante.
Il gol accende ulteriormente la Fiorentina, che controlla il primo tempo con autorità. Tuttavia, l’incapacità di chiudere la partita lascia aperto uno spiraglio nella ripresa. I viola arretrano il baricentro per difendere il vantaggio e il Pisa prende coraggio, cercando il pareggio con maggiore insistenza.
Nel finale sale la tensione, ma dopo la sofferenza arriva il sollievo del triplice fischio. Una vittoria costruita con personalità nel primo tempo e difesa con determinazione nella ripresa, come sottolineato anche da La Repubblica.
