Sulla provincia di Como, quotidiano lombardo della zona, si ritorna sull’episodio di sabato con protagonisti Addai e Parisi. Il terzino viola è stato pesantemente attaccato per la simulazione del match: “Parisi sembrava Heather ed il cognome è lo stesso, ma una ballava mentre lui è un difensore semisconosciuto della Fiorentina che si è fatto notare per una pessima sceneggiata.”
Prosegue: “Il viola crolla al suolo come se fosse stato vittima di un cecchino e si tocca il volto quasi preda di un attacco demenziale. Poi, non contento, si è alzato ed è andato a muso duro da Addai dicendogli che era un matto, che dire? Oscar per lui.”
Conclude: “Non conta niente la sportività, si vuole solo vincere e confondiamo spesso la furbizia con la disonestà perché il furbo trae vantaggio senza infrangere le regole, invece il disonesto raggira le situazioni per ottenere un interesse. In Italia, purtroppo, spesso si idolatrano i disonesti.”
