La Fiorentina ieri sera ha ottenuto un importante pareggio contro l’Inter grazie alla rete segnata da Cher Ndour che forse più di tutti ha meritato di segnare. Ndour ieri infatti ha fatto una prestazione a tutto tondo, tanti palloni toccati e un grande lavoro senza palla, sia per muoversi e smarcare i compagni sia quando c’era da difendere.
Ed effettivamente Ndour è uno dei calciatori che sta crescendo di più in questo finale di stagione. Nonostante tanti limiti che ancora si porta dietro, ed è giusto che sia così a 21 anni, adesso vediamo un calciatore molto più presente nella partita. Tocca molti più palloni durante la partita, ieri 48 così come contro il Rakow. Ed in generale chiude sempre le sue partite intorno a quota 5 Invece ad inizio anno faceva fatica a raggiungere quota 30. Sono aumentati anche i duelli in fase difensiva e i recuperi, così come tanno crescendo i suoi numeri realizzativi. Dato che in stagione ha raggiunto già quota 5 gol e 3 assist.
Ma la sensazione è che sia cresciuta soprattutto la sua capacità di leggere la partita, capire dove muoversi e come accompgnare l’azione. Ieri lo abbiamo visto più volte allargarsi per far giocare Gudmundsson dentro al campo, però è stato bravo in più occasioni a capire quando accentrarsi ed andare a riempire l’area di rigore. Sia in occasione del gol che sul tiro da fuori area parato da Sommer. Sicuramente ha ancora tanto da crescere, anche perchè ha mezzi fisici importantissimi e può e deve sfruttarli meglio. Ma almeno adesso si inizia a intravedere perché questo ragazzo, classe 2004, abbia già vestito maglie importanti come quelle di Benfica, PSG e Besijktas
