Che fine ha fatto Kean? E Dodo, dov’è finito? Interrogativi che la Fiorentina si riporta a casa dopo il tracollo di Parma. Tracollo dove le colpe dei big (a questo punto sarebbe più giusto definiti pseudo-big) sono state decisive. Kean ormai assente ingiustificato, ha vissuto a Parma una prestazione terribile. Un paio di spunti, affondi leggeri e poi un niente segnato da errori di controllo, di dialogo con i compagni, di incursioni sempre e solo con un piede in fuorigioco. Il giocatore che aveva conquistato Firenze e acceso tentazioni di mercato, è svanito nello scorrere di un campionato terribile. Vittima o carnefice della situazione?
Discorso identico per Dodo che aveva vissuto l’inizio della sua avventura viola come una bella favola, fatta di giocate, motivazioni e una carisma da trascinatore. Oggi Dodo sembra un altro. Nel rendimento e nel tipo di errore (vedi quello di ieri in cooperazione con Fortini sul gol del Parma) con cui sta accompagnando la maledizione di questo campionato. Rinnovo del contratto, ruolo, rapporto con gli allenatori (prima Pioli e oggi Vanoli) non possono essere una giustificazione a una situazione che ha trascinato il brasiliano nel gorgo di prestazioni troppo brutte per essere vere. Ma che, purtroppo, vere lo sono realmente. Lo riporta La Nazione.
