Dopo la notte da incubo a Udine è scontato il ritorno della squadra alla difesa a quattro, con la bocciatura di Rugani che, in attesa di tempi migliori, si accomoderà in panchina lasciando spazio a Pongracic (entrato da lunedì in diffida) e Ranieri. Il reparto arretrato subirà in ogni caso delle modifiche rispetto all’ultima sfida vittoriosa del Franchi (quella contro il Pisa): Parisi infatti è squalificato e dunque sulla fascia sinistra tutto lascia pensare che il tecnico deciderà di rispolverare Gosens, che in Serie A non gioca dal 1′ dal 31 gennaio.
Dalla parte opposta del campo, invece, spazio al rientrante Dodo che – scontato il turno di stop imposto dal giudice sportivo – si riprenderà la sua zolla di competenza. In mezzo al campo non ci sono dubbi sul fatto che il ruolo di play sarà nuovamente affidato a Fagioli mentre per quanto riguarda le due mezzali resiste ancora un dubbio. Non certo nei riguardi di Mandragora, la cui presenza in campo è scontata, bensì a proposito del terzo componente della mediana, con Ndour che al momento pare in leggero vantaggio su Brescianini (e questo nonostante l’ex Atalanta poi sarà costretto a saltare la sfida di Conference contro il Rakow poiché non inserito a febbraio in lista Uefa). In attacco poi, detto di Piccoli, non sembrano esserci grosse alternative: Harrison presidierà la fascia destra mentre Gudmundsson sarà chiamato a fare altrettanto dalla parte opposta. Lo riporta La Nazione.
