Quella di questa sera contro il Torino potrebbe essere una delle ultime gare giocate insieme dalla coppia difensiva formata da Marin Pongracic e Pietro Comuzzo, almeno in campionato. L’arrivo di Daniele Rugani dal mercato, se pur formalizzato alle battute finali della finestra invernale, è stato infatti il chiaro segnale da parte dell’area tecnica di voler modificare qualcosa nel pacchetto dei centrali, che nonostante il cambio di assetto operato a dicembre non hanno risolto quello che ormai da inizio anno è forse il problema più grave della Fiorentina, ovvero le amnesie difensive (i 36 gol incassati in 23 giornate lo testimoniano). L’ex Juventus, almeno per oggi, si accomoderà in tribuna (non ha del tutto smaltito i postumi del problema al gemello del polpaccio accusato due mesi fa) ma dalla prossima settimana potrebbe entrare fortemente in competizione tanto con il croato quanto con il 2005, con l’obiettivo di giocare i suoi primi minuti in viola il 14 febbraio a Como.
Stasera dunque quella che andrà in scena sarà probabilmente una delle ultime sfide giocata in coppia dai due centrali che hanno resistito alla rivoluzione difensiva operata a gennaio (Marí e Viti hanno salutato mentre Ranieri è stato declassato). Logico dunque che Vanoli si aspetti una risposta tanto di personalità quanto di sostanza, in attesa di testare sul campo il nuovo arrivato (Rugani peraltro è stato escluso dalla lista Uefa e dunque potrà rendersi utile solo in Serie A). Buona notizia nel frattempo in difesa: da ieri è infatti ufficiale il rinnovo del centrale classe 2006 Eddy Kouadio, che si è legato alla Fiorentina fino al 30 giugno 2030, con opzione fino al 2031. Lo riporta La Nazione.
