26 Febbraio 2021 · 01:14
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Napoli, Samp, Spal, Inter, Atalanta e Lazio. Un ciclo di ferro per la Fiorentina dopo la sosta

Sei partite in meno di un mese. La Fiorentina di Stefano Pioli prende ossigeno adesso: dopo non ci sarà tempo. La squadra dovrà affrontare tanti impegni ravvicinati, giocando ogni tre giorni per il prossimo mese. Un po’ come se avesse dovesse disputare l’Europa League, il sogno svanito in estate con la sentenza del Tas e la riammissione del Milan.

Nel calendario viola c’è di tutto: trasferte insidiose, gare alla portata e scontri diretti. Si comincia sabato, quando i viola saranno impegnati al San Paolo di Napoli. La fiducia nello spogliatoio della Fiorentina è tanta, soprattutto per l’avvio incoraggiante. E poi alcuni nazionali come Chiesa, Simeone e Biraghi torneranno a Firenze con ancor più entusiasmo per quanto fatto in campo internazionale.

Appena quattro giorni, altro viaggio, direzione Genova per il recupero della partita contro la Sampdoria rinviata per il tragico crollo del ponte Morandi. Lo scorso anno Pioli trovò qualche difficoltà sfidando la comitiva di Giampaolo, uno dei tecnici più abili del campionato a creare trappole per gli avversari. L’orario stabilito (17) ha fatto storcere la bocca a molti tifosi che avrebbero voluto seguire la squadra, anche perché si tratta di uno scontro diretto con vista sull’Europa. La Lega non ha potuto trovare alternative poiché nello stesso giorno ci saranno partite di Champions e la contemporaneità non è contemplata.

Altri tre giorni, nuovamente di sabato, e la Fiorentina ospiterà al Franchi la Spal dell’ex Semplici. Un altro gruppo ben rodato che ha iniziato forte questa stagione.

Si arriva così a martedì 25 settembre: nuovamente una data col cerchietto rosso sul calendario. Il gruppo si troverà davanti un altro allenatore toscano: Luciano Spalletti e la sua Inter, a caccia dei punti persi per strada nelle prime tre giornate.

Chiudono questo ciclo di fuoco due sfide che la Fiorentina giocherà di domenica alle 15, orario piuttosto insolito nel girone di andata per il gruppo di Pioli. La prima sarà a Firenze, contro la principale concorrente in campo europeo. È l’Atalanta di Gasperini che ha avuto un avvio di campionato altalenante, complice l’attesa della sentenza del Tas: nel caso in cui il Milan fosse stato estromesso, la squadra di Bergamo sarebbe andata ai gironi e non avrebbe dovuto infittire il proprio calendario con i sei impegni dei turni preliminari.

La settimana successiva è prevista la trasferta di Roma, sponda Lazio. Ovvero la partita che Pioli vive con maggior sentimento. Già, un anno e mezzo nella capitale e un terzo posto che è valso come il miglior piazzamento dopo l’ultimo scudetto biancoceleste sono bei ricordi. Sarà una sfida con forti contenuti emotivi prima della nuova sosta. In quella pausa ci saranno le gare di ritorno della Nations League e quindi ancora tanti giocatori che lasceranno Firenze.

Giocando ogni tre giorni ci sarà spazio anche per coloro che partono indietro nelle gerarchie. Per raggiungere l’Europa League servirà la forza del gruppo.

Corriere fiorentino

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