Vittoria di importanza capitale per il Lecce, nel lunch match contro la Cremonese Uno scontro salvezza affrontato da Di Francesco con il 4-3-3, a differenza di altri incontri recenti in cui ha optato per moduli più difensivi. Stulic preferito dal 1′ a Cheddira, in un tridente d’attacco completato da Pierotti e Banda. Nicola risponde con il 3-5-2, con l’ex Maleh a centrocampo e Vardy-Bonazzoli come tandem offensivo. Pierotti e Stulic tramortiscono la Cremo Le prime battute di gioco, rispettano il copione più classico di una partita così delicata: le due squadre, più che provare a spingere, restano compatte per evitare di prendere gol. Serve un episodio per sbloccare la situazione e arriva al 23′: calcio d’angolo battuto con i giri contati da Gallo, Audero esce nel tentativo di bloccare la sfera ma va a vuoto e Pierotti insacca di testa.
Da quel momento in poi, i salentini prendono fiducia mentre i grigiorossi faticano tremendamente a reagire. Nel finale della prima frazione, i padroni di casa certificano la loro superiorità trovando anche il 2-0. Rete realizzata da uno dei giocatori più discussi ovvero Stulic, che prima si conquista un rigore centrando il braccio di Bianchetti con una conclusione da dentro l’area su cross di Pierotti e poi dagli 11 metri spiazza Audero. Giallorossi dunque on fire nel primo tempo, mentre alla squadra di Nicola serve una scossa per evitare l’ennesimo risultato negativo degli ultimi mesi.
Reazione d’orgoglio dei grigiorossi, ma non basta La tanto invocata svolta dopo l’intervallo la invoca Nicola effettuando ben 3 sostituzioni al 46′: Djuric, Payero e Zerbin sostituiscono rispettivamente Vardy, Vandeputte e Bianchetti. I nuovi entrati non potrebbero avere impatto migliore: soprattutto Djuric che, con una spizzata delle sue, favorisce l’inserimento in area di Bonazzoli che non sbaglia a tu per tu con Falcone.
Il gol immediato dà fiducia alla compagine di Nicola, che nel corso della ripresa crea più di un patema ai rivali salentini. La squadra di casa in qualche modo regge, ma nel finale subisce il 2-2 (rete per sua fortuna annullata per fallo di mano di Payero) e poi deve fare un monumento a Falcone per una doppia parata sempre su Payero e su Bonazzoli. Il triplice fischio regala 3 punti d’oro ai ragazzi di Di Francesco, che salgono a quota 27. Grigiorossi invece in piena zona retrocessione, con il rammarico per essersi svegliati troppo tardi e con la rabbia per un possibile rigore non concesso all’ultimo istante. Lo scrive TMW

