Come sta Moise Kean? In casa Fiorentina cresce l’attesa per il recupero dell’attaccante, pedina fondamentale nello scacchiere viola e uomo chiave nella corsa alla salvezza. A fare chiarezza sulle sue condizioni fisiche è stato l’allenatore Paolo Vanoli che ha spiegato il percorso intrapreso dallo staff insieme al giocatore.
“Moise aveva giocato un mese fa con un’infiltrazione – ha detto – poi la caviglia è gonfiata. E quindi, da allora, abbiamo deciso di fare assieme un programma personalizzato e di riportarlo avanti”.
Una gestione attenta, pensata per evitare ricadute e consentire a Kean di tornare al meglio, nel momento più delicato della stagione. Il centravanti della Nazionale rappresenta infatti un punto di riferimento imprescindibile per l’attacco viola. Vanoli ha lasciato spazio all’ottimismo sui tempi di rientro: “Penso che tra poco lo rivedremo in campo”.
Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo all’ambiente fiorentino: ritrovare Kean significherebbe aumentare in modo significativo le chance di conquistare una salvezza che passa anche, e soprattutto, dai piedi e dai gol del suo bomber.
