di Nicolas Gesmini
Doveva essere una delle certezze della Fiorentina Robin Gosens, una sicurezza sul binario di sinistra, che però sembra aver deragliato come tutta la squadra in quello che è il peggior avvio nella storia della Fiorentina. Il tedesco in questo inizio di stagione è sembrato un lontano ricordo di quello visto nello scorso anno, per non parlare della versione mostrata con l’Atalanta di Gasperini. Se è vero che tutto ciò è per buona parte dovuto alle prestazioni dell’intera squadra, è vero anche che è proprio da uno dei giocatori con più esperienza e numeri in rosa che si dovrebbe vedere un tentativo di reazione che fin qui non è arrivato, anzi, il tedesco sembra essere finito in quel vortice di negatività che ha risucchiato la squadra negli ultimi mesi.
Come se non bastasse è sopraggiunto anche l’infortunio nelle scorse settimane, gli esami strumentali a cui si è sottoposto hanno evidenziato una lesione di primo grado al muscolo retto femorale della coscia sinistra. Un infortunio fastidioso che, se pur non gravissimo, non dà certezze sui tempi di recupero e lo ha tenuto fuori nelle ultime due partite, inoltre è fuori dai convocati oggi contro la Juve, al rientro dalla sosta. Nel frattempo ha trovato spazio il giovane Fortini al suo posto, scalzando Parisi e convincendo sia Pioli che Vanoli, il quale lo ha schierato contro il Genoa e sembra orientato a confermarlo contro la Juventus dopo le ultime buone prestazioni.
Occhio quindi a come si presenterà al suo rientro in campo perché il posto da titolare, forse, non è più così scontato come lo era prima. Se Robin invece dovesse tornare a scagliare le frecce dal suo arco, come tutti si augurano, allora la Fiorentina avrebbe finalmente su quella fascia, insieme a Fortini, il mix perfetto tra esperienza e prospettiva.
Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del corso di Giornalismo Calcistico ed Uffici Stampa organizzato dall’Élite Football Center.
