Resettare e ripartire, con lo stesso unico obiettivo che è la salvezza. Il primo lavoro è mentale perché la sensazione è che la squadra non sia ancora mentalizzata fino in fondo sulla lotta per non retrocedere e anche per questo i confronti quotidiani fra dirigenza, allenatore e giocatori diventano fondamentali, ancor più dopo una sconfitta come quella di Udine.
C’è poi da gestire la botta alla tibia di Kean che ieri ha fatto terapie e palestra, senza lavorare in gruppo ma farà di tutto per esserci con il Parma. Sarà valutato di giorno in giorno e tutto dipenderà dall’evoluzione del dolore e del gonfiore della parte interessata dalla reiterata contusione. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
