«Appena finita la partita con la Bosnia ho mandato un messaggio a Maldini: “Ciao Paolo preparati perché è giunta l’ora”». Giovanni Galli, campione del mondo nell’82 come terzo portiere azzurro e poi titolare al Mondiale ‘86, numero uno viola, del Milan pigliatutto di Sacchi e del Napoli di Maradona, ha vissuto malissimo la sconfitta azzurra: «Ero da solo a casa a guardarmi la partita, la delusione è stata enorme perché al Mondiale, pur con tutti i nostri difetti, potevamo andarci eccome. Sentivo in telecronaca che qualcuno diceva “la Bosnia è più forte”: ma allora com’è che i loro giocatori prendono 300 mila euro a stagione e i nostri sono strapagati?». Lo riporta il Corriere Fiorentino.
