Ha parlato l’ex giocatore della Fiorentina Galbiati in maniera molto dura contro la Fiorentina per la partita espressa lunedì sera: “L’Udinese veniva da tre sconfitte consecutive eppure si è vista una sola squadra in campo, incredibile che avesse molte più motivazioni della Fiorentina. Le parole di Vanoli a fine partita penso siano state un po’ troppo pesanti verso i calciatori, ha detto il vero ma doveva anche mettersi per primo come responsabile. Quanto dice De Gea, che vede tutto, è preoccupante: il messaggio fa capire che se un calciatore così esperto la vede così, la situazione è complessa. La Fiorentina non deve fare programmi a lunga gittata, arriva il Parma e bisogna cercare di vincere… ma l’importante, soprattutto è non perdere. Quando ci si deve salvare ogni punto è essenziale, una squadra come quella viola non può fare calcoli oggi. Il problema non è fisico, non ci si può fare più nulla, tatticamente e tecnicamente pure… ora servono la testa e i cogli**i.
Rugani era il giocatore da prendere? Per me sì, era ciò che serviva. Vanoli ha azzardato con lui che magari non era ancora pronto per giocare una gara intera. Gli errori che ha fatto l’ex Juventus non sono da lui, li ha fatti un calciatore non pronto. Se Kean è al 50%, deve giocare Piccoli, in questo momento non fa la differenza, non è il Kean vero, che potrebbe giocare anche zoppo. Piccoli lotta e aiuta la squadra, semmai Kean può giocare nel finale di gara. Gudmundsson è un ibrido da quando è alla Fiorentina, non si sa cosa sia”.
