Parlando della vittoria contro il Verona, Galbiati ha sottolineato come il risultato conti più della prestazione: “Quando sei lì a lottare per non retrocedere, va bene anche così. Montipò praticamente non è mai stato impegnato, ma poco importa: la Fiorentina ha portato a casa tre punti senza meritarli troppo e questo è quello che conta”.
Un successo arrivato anche grazie alle parate di De Gea: “Se il Verona avesse avuto un attaccante come Djuric forse avrebbe segnato, però il portiere viola si è fatto trovare pronto nei momenti giusti”.
Sulla corsa salvezza, l’ex difensore invita alla massima prudenza: “Meglio non fare calcoli. La Fiorentina è a 32 punti, ma basta un passo falso per ritrovarsi di nuovo in mezzo alle altre. Ogni giornata riserva sorprese”.
Galbiati non è convinto neanche della quota salvezza: “Non credo che 37 o 38 punti possano bastare quest’anno. La squadra deve restare concentrata, senza pensare di essere già fuori pericolo”.
Infine, un’analisi sulle difficoltà viste in stagione: “A Verona si è concesso troppo, anche se le assenze hanno pesato. In generale questa Fiorentina ha fatto più fatica con le squadre piccole, mentre contro le grandi ha spesso mostrato qualcosa in più”.
