Il Direttore Generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha rilasciato delle dichiarazioni sui canali ufficiali del club:
“È un momento in cui dobbiamo renderci conto della situazione in cui siamo. Dobbiamo portare un cambio di rotta e intraprendere un nuovo percorso. Una situazione che affrontiamo con la famiglia Commisso vicina a noi. Lavoriamo giorno dopo giorno per riportare Firenze e la Fiorentina dove merita. È invertita la rotta, nel nuovo anno nuovo ritmo e risultati.
Da quando è arrivato Vanoli ci sono situazioni che sono migliorate. Lo dicono i numeri non io. Da un punto di vista di prestazione fisica e di dati. Siamo 5º in Serie A per occasioni create, per possesso palla. Quindi i numeri ci stanno dando ragione. Oltre ai numeri bisogna mettere in campo i risultati e dobbiamo essere tutti quanti focalizzati su questo. Il silenzio stampa non vuole mancare di rispetto a nessuno. Ma è un modo per far concentrare tutti quanti sul lavoro al Viola Park e sulle partite.
Il 2026 lo affrontiamo con determinazione. Dobbiamo essere lucidi per la situazione in cui siamo. Con 7 vittorie e 8 pareggi la salvezza sia raggiungibile. Dobbiamo ragionare e lavorare partita dopo partita. Non dobbiamo guardare la classifica ma solo 7 vittorie e 8 pareggi. Dobbiamo avere sempre in testa questa tabella di marcia. Siamo allineati con Vanoli. Dobbiamo sfruttare questa finestra di mercato per portare qualche faccia nuova.
Intanto questo gruppo a partite dall’anno nuovo si troverà una figura che avrà la responsabilità dell’area tecnica. Stiamo cercando una persona con esperienza internazionale. Che non pensi solo al lavoro di adesso ma anche a delle esperienze e capacità che ci possono permettere di costruire la Fiorentina del domani. Non è facile in questo momento trovare un professionista di questo tipo, siamo fiduciosi di averlo a breve. Ai ragazzi chiediamo di fare meglio.
Col comune ci siamo sentiti. Abbiamo fatto altri passi in avanti, ci siamo dati più tempo. Desideriamo che Firenze e la Fiorentina abbia uno stadio nuovo e con le migliori tecnologie.
Ringrazio i tifosi per la continua presenza in casa e fuori. Capiamo la rabbia e la paura del momento. Emozioni che devono tramutarsi in unione”
