Nelle pagine di La Nazione troviamo le parole di Benedetto Ferrara: “Comunque siamo stati una settimana a parlare di questa coppa vista da molti come intralcio. Ma scusate: è chiaro che la salvezza è una priorità, ma avrebbe senso buttare via la nostra piccola Europa, quella che ci potrebbe far saltare in Europa League dopo una stagione depressiva? Ok, primo salvarsi. Ma chiudere la porta a un’occasione europea sarebbe un errore di concetto.
Ora però pensiamo al Pisa, che a Firenze si giocherà ciò che resta delle speranze salvezza. Che Pisa e Firenze vivano una ruvida rivalità è cosa nota. Che lunedì si giochi un derby che vale la salvezza era decisamente difficile da immaginare. Ora per la Fiorentina la situazione è meno drammatica di qualche settimana fa, mentre i nerazzurri sono veramente messi male. Loro si giocheranno tutto o quasi, mentre la squadra di Vanoli deve confermare la crescita e allungare verso acque più tranquille. Entrambe devono vincere e questo rende la sfida ancora più affascinante. Sarà un lunedì di fuoco.
Infine, tornando al caso simulazioni riportato al centro della scena da Bastoni e dal suo volo teatrale con espulsione di Kalulu e conseguente esultanza del difensore dell’Inter (ci mancava solo una corsa verso la curva), va detto che i calciatori, quelli che quando parlano tra loro nascondono il labiale mettendosi le mano sulla bocca, quando poi si tratta di simulare si dimenticano del fatto che le mille telecamere sono sempre lì esponendoli a figure non proprio dignitose. Che le simulazioni vengano anche insegnate a scuola calcio è cosa nota, purtroppo. Ma eccedere in moralismi diventa stucchevole. In fondo basterebbe che il Var facesse il suo lavoro”.
