Nelle pagine di La Nazione troviamo le parole di Benedetto Ferrara: “Il pressing organizzato contro il quasi nulla. Sotterrata da tre gol la Fiorentina ora deve affidarsi a ciò che la ragione non spiega ma solo il cuore può immaginare: un miracolo al cantiere Franchi. Vanoli non ci ha capito molto del gioco di questi inglesi che non saranno fenomeni ma almeno sanno giocare a calcio. La Fiorentina avrà giocato una ventina di minuti in tutto, spesso incapace di superare il centrocampo e di inventare qualcosa di decente.
Una occasione clamorosa di Fabbian, giocatore ancora incomprensibile, che solo davanti alla porta colpisce la traversa con un tiro in cui non credeva neanche troppo. Certo, gli infortuni erano pesanti, ma viene da sorridere quando ancora ci aggrappiamo alla speranza che Gud abbia finito le ferie arretrare che, evidentemente, dopo un anno e mezzo, non sono ancora stare smaltite. Vabbè, affidiamoci al cuore, non ci resta che quello, ammesso che questa squadra ne abbia uno”.
