Ecco alcuni passaggi dell’intervista di Dario Dainelli, supervisore dell’area tecnica gigliata a La Nazione. “La società è in costante contatto con i calciatori, vogliono sempre sapere le loro condizioni sia fisiche che mentali, perchè oltre ad essere calciatori sono genitori e figli preoccupato”. Un aneddoto su Ribery? “Un giorno, mentre si allenava da solo perchè era squalificato, mi disse “Mi sono stancato di fare il lavoro da solo! Ora me ne vado!” La mia reazione potete immaginarla, qualche secondo dopo scoppio a ridere, mi abbracciò e mi disse “Scherzo! Non ti lascio frate!”.