La vigilia di Parma-Fiorentina è stata scossa da un piccolo caso che riguarda Amir Richardson. Il calciatore marocchino è stato escluso dall’elenco dei convocati per la sfida in programma oggi alle 12.30; non un fulmine a ciel sereno visto quanto successo negli scorsi giorni, ma una presa di posizione che testimonia come la sua avventura a Firenze sia agli sgoccioli.
Niente di clamoroso: l’esclusione, fa sapere la società, è legata esclusivamente a una scelta tecnica. Non è però difficile collegare tutto a quanto accaduto martedì scorso, quando Richardson, tramite un’intervista non autorizzata dal club rilasciata all’Equipe, si era di fatto messo sul mercato: «L’ex allenatore (Stefano Pioli, ndc) mi aveva detto che contava su di me e il club non voleva farmi partire in estate.
Poi non ho quasi mai giocato. Quindi, onestamente, preferisco andarmene a gennaio» ha confessato il classe 2002, che poi ha avanzato la candidatura per un passaggio al Nizza: «Quello è il mio posto del cuore, sono cresciuto lì e ci vive mia madre. Nizza è la mia priorità in questo momento». Parole che non hanno fatto di certo piacere alla Fiorentina, intesa come dirigenza ma anche staff tecnico. Per prima cosa perché, dalla sfida persa col Verona, datata domenica 14 dicembre, e almeno fino a domani compreso, i viola sono in silenzio stampa. Secondo, perché nelle ultime gare Richardson aveva trovato più spazio – titolare con Dinamo Kiev e Losanna, 30′ in campo col Verona, poi panchina contro l’Udinese-. La decisione di escluderlo quindi dalla delicatissima trasferta emiliana segue quanto espresso da un calciatore che ormai si sente lontano dall’universo viola. E che, probabilmente, sarà il primo a partire una volta iniziato ufficialmente il mercato. Lo riporta il Corriere dello Sport.
