Moise Kean ancora a parte. Il centravanti della Fiorentina, escluso dalla trasferta di giovedì per via del problema alla tibia, si sta attenendo al programma di lavoro specifico mirato ad attenuare il dolore che lo perseguita da settimane (o meglio, mesi). Ciò non toglie che dal Viola Park si respiri un’aria di positività per la sfida di lunedì sera contro la Lazio, alla quale secondo le sensazioni attuali l’ex Juventus dovrebbe prendere parte. L’obiettivo del tecnico Paolo Vanoli è averlo a disposizione per l’incontro coi biancocelesti che potrebbe rivelarsi decisivo in ottica salvezza.
È per questo che il classe 2000 ha alzato bandiera bianca giovedì. La grossa difficoltà sta nella gestione delle due gare ravvicinate, che Kean soffre in quanto non gli permette di occuparsi a dovere della zona dolente. Stavolta, però, ha avuto a disposizione una settimana intera di tempo per tenere sotto controllo la tibia, amministrare i carichi adeguatamente e sottoporsi alle terapie del caso, quindi conta di essere tra convocati di lunedì all’Artemio Franchi. Stando alle ultime indicazioni, c’è fiducia di vederlo tornare al centro del reparto offensivo.
Quanto al resto del gruppo, oggi e domani verranno fatte delle valutazioni approfondite sui giocatori rimasti indietro nei rispettivi percorsi di recupero. A iniziare da Fabiano Parisi, che aveva subìto una botta contro l’Inter rispetto alla quale il club aveva fatto filtrare una certa tranquillità, salvo dover fare a meno del terzino per le due successive trasferte. Ma con la Lazio dovrebbe esserci. E poi occhi puntati su Manor Solomon, che sta ancora provando a smaltire la lesione tra I e II grado del muscolo retto femorale della coscia destra occorsa durante la gara casalinga del 26 febbraio contro lo Jagiellonia. Lo riporta il Corriere dello Sport.
