Corriere dello Sport: "Kean ha come obiettivo salvare la Fiorentina. Poi i playoff con l'Italia"
Lontano da Firenze, Kean non segna da quasi nove mesi
Se il Re Leone dello spogliatoio è (o dovrebbe essere, come suggerito dal ds Paratici) Vanoli, Simba è Moise Kean. Il prescelto (come da titolo del suo album, "Chosen"), l'uomo ai cui dread aggrapparsi per essere trascinati verso la salvezza. Responsabilità non da poco, ma se sulle spalle hai una clausola da 62 milioni le aspettative devono essere settate al massimo. E Simba è tornato a ruggire, contro il Toro, destro secco e famelico in anticipo, un lampo del vecchio Kean dopo che nel resto della serata aveva messo in mostra la parte più arruffona e imprecisa.
Quello contro il Toro è stato appena il suo sesto sigillo in campionato. La sua seconda annata in viola è stata condizionata dal problema alla caviglia e da uno sconforto generale di tutto l'ambiente, una nuvola nera originata dal peggior girone d'andata degli ultimi cinquant'anni di storia del club. Moise ne è rimasto schiacciato, ha dimostrato di non poter essere così trascinatore - ma invertire da soli la rotta di una barca che sta affondando non è facile nemmeno per i campionissimi - ora però si è dato un obiettivo. Vuole riprendere il timone in mano e portare alla salvezza la sua Fiorentina, rendere sul campo l'affetto e l'importanza che gli hanno dimostrato la città e la società. Sullo sfondo poi, c'è il desiderio di arrivare tirato a lucido ai playoff di fine marzo con la Nazionale. Per farlo, ci sono dei numeri da correggere: sei centri appunto, tutti in casa (anche la rete messa a segno in Conference è arrivata al Franchi). Lontano da Firenze Kmb non segna da quasi nove mesi, 25 maggio 2025, a Udine, ultima del campionato 2024/25. Altro dato che stona con lo spessore internazionale che ha acquisito il classe 2000 dal suo arrivo in viola: è tutt'oggi l'attaccante che, al netto tra gol fatti e xG messi a referto, ha il saldo più negativo, 6 marcature a fronte di 12,6 xG, un minus di -6,6 (in parole povere, per l'imprecisione, o la sfortuna, di Kean mancano più di 6 reti).
Di fronte avrà il calciatore che in questa speciale classifica è diametralmente all'opposto, Baturina (4 centri a fronte di 0,5 xG). Sabato scorso Kean si è presentato di nuovo in forma, col fastidio alla caviglia superato e un look diverso, un capello rosso per accendere la fiammella di speranza legata alla salvezza. Dovrà continuare ad ardere anche sulle rive del lago di Como: nell'ultimo precedente al Sinigaglia (novembre 2024) fu decisivo con un guizzo da centravanti vero. Oggi dovrà dimostrare di essere tornato il vecchio Moise e provare a spezzare la maledizione delle trasferte. Lo riporta il Corriere dello Sport.