La Fiorentina e Tommaso Baldanzi sono in attesa della Roma. Il giocatore ha già dato il suo assenso all’affare coi viola, tanto che sta aspettando il confronto decisivo tra le parti così da potersi trasferire a Firenze e iniziare la sua nuova avventura alla corte di Paolo Vanoli.
Nella giornata di ieri era in programma un nuovo vertice tra le società per raggiungere l’intesa di massima. Si tratta sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto a 12-13 milioni, che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Ma, prima di dare il via libera a Baldanzi, i giallorossi dovranno cautelarsi con un nuovo attaccante. Sono giorni caldi per il classe 2003 che è pronto a cambiare maglia nella sessione di calciomercato invernale. La Fiorentina lo ha messo nel mirino perché a caccia di un giocatore veloce, brevilineo, tecnico. Che sappia occupare il centro della trequarti ma anche la fascia destra. E soprattutto mancino.
Baldanzi risponde a tutte queste caratteristiche, motivo per cui la società viola è in pressing sui capitolini da almeno una settimana. Lo stipendio non sarebbe un problema visto che l’ex Empoli guadagna qualcosa come 1,1 milioni netti a stagione. Gli verrebbe prospettato un contratto fino a giugno con opzione per altri quattro anni (quindi fino al 2030). Siamo alle battute finali di un’operazione che comunque è ben impostata e che, per adesso, non prevede contropartite tecniche. Anche se non va escluso a priori che ne vengano inserite per abbassare i costi. Lo scrive il Corriere dello Sport.
