A Radio Bruno è intervenuto il conduttore televisivo e tifoso viola Carlo Conti per ricordare il Presidente Rocco Commisso: “Quel momento dell’inaugurazione è stato bellissimo perché abbiamo potuto apprezzare il suo lavoro. Lui è stato un uomo generoso che ha fatto tanto per noi e ora capiamo molto su quello che è stato questo ultimo anno senza di lui. Ha sbagliato anche lui a volte come tutti ed è stato divisivo perché lo potevi amare o contestare.”
Prosegue: “Mi ricordo il suo essere genuino e semplice nonostante fosse un uomo miliardario, voleva suonare la fisarmonica quella sera per dirvi quanto era puro e onesto, un uomo buono che sapeva trattare le persone come pochi perché quando mi vedeva mi chiedeva sempre della famiglia e poi si parlava di calcio. Era il classico Presidente romantico di un calcio che si sta spegnendo perché lui era un accentratore di tutto.”
Prosegue: “In questi anni ha dovuto fronteggiare dei momenti duri come il Covid, la scomparsa di Barone e il momento tragico di Bove che hanno debilitato pure lui oltre a tutta la Fiorentina. Magari sarebbe dovuto arrivare prima, in chiusura ringrazio chi sapeva e ha mantenuto la privacy.”
