Antonio Cassano torna a far discutere con le sue opinioni dirette e senza giri di parole. Durante la tappa fiorentina dello spettacolo “Viva el Tour”, portato in scena al Teatro Verdi insieme agli ex compagni di campo Nicola Ventola e Daniele Adani, l’ex fantasista barese ha risposto a una domanda del pubblico riguardante il confronto tra due attaccanti: Moise Kean e Santiago Castro. Fedele al suo stile schietto, Cassano non ha esitato a esprimere una preferenza netta, analizzando le caratteristiche dei due giocatori e sottolineandone le differenze.
“Se sostituirei Kean con Castro? Sì, mi piace molto di più l’argentino, perché è uno che sa connettersi con la squadra e giocare anche di sponda. Kean è uno a cui butti la palla avanti, ed è un mostro fisicamente, ma tecnicamente è poca roba: mi piace molto di più Castro”.
Parole che confermano ancora una volta la linea di pensiero dell’ex Roma, da sempre attento non solo all’impatto fisico ma soprattutto alla qualità tecnica e alla capacità di dialogare con i compagni. Cassano, infatti, premia il profilo più completo e associativo di Castro, ritenuto più utile nel gioco di squadra rispetto a un Kean considerato invece più istintivo e meno raffinato dal punto di vista tecnico.
