Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio 2026, il Filadelfia è stato teatro di una dura contestazione contro il presidente del Torino FC, Urbano Cairo, e la squadra granata. Uno striscione è apparso sui cancelli di Via Spano, punto d’ingresso abituale per giocatori e allenatore, accompagnato da una grossa quantità di letame sparso sul posto. Questo gesto simbolico riflette il crescente malcontento dei tifosi per le prestazioni deludenti del Toro in Serie A.
Dettagli dello striscione e del gesto
Lo striscione recitava “Merde come Cairo”, un messaggio esplicito e offensivo diretto al presidente e alla gestione societaria. Il letame, lasciato in grandi quantità, simboleggia la frustrazione accumulata per una stagione segnata da risultati negativi e scelte contestate. L’azione, avvenuta in orario notturno, ha evitato confronti diretti ma ha generato un forte impatto mediatico, con foto e video diffusi sui social. Lo scrive cuoretoro.it
