Come riportato da Calcio e Finanza, al netto delle indiscrezioni su una possibile cessione della Fiorentina, la priorità assoluta del club in questo momento resta la conquista della salvezza. Subito dopo, un ruolo rilevante lo riveste anche il cammino della squadra guidata da Paolo Vanoli in Conference League.
Dalle informazioni emerse, appare complicato che la famiglia Commisso possa dedicarsi direttamente alla gestione della Fiorentina, considerando l’impegno richiesto da Mediacom, società cardine del gruppo industriale fondato dall’ex patron e oggi interamente controllata dalla famiglia dopo il delisting del 2011. Una quota del 100% che riguarda anche la Fiorentina, posseduta attraverso JMCC Corporation e Columbia Soccer Ventures LLC, due entità distinte tra loro.
Secondo il portale specializzato, un eventuale compratore dovrà presentare solide garanzie finanziarie oltre a un progetto sportivo credibile e ambizioso. Nulla esclude, in linea teorica, una vendita del club prima della conclusione della stagione, ma si tratta di uno scenario ritenuto al momento molto poco probabile.
Va precisato che le fonti non hanno voluto indicare nomi, però, solo a titolo di esempio visto che indizi in questo senso non ne sono stati dati, non è un mistero come negli anni addietro l’ex presidente del consiglio Matteo Renzi, uomo dalle grandi relazioni non solo nel mondo arabo ma anche in quello europeo e nordamericano, insieme al suo entourage si sia adoperato, assolutamente pro bono, per le sorti del club della sua città di cui è sempre stato tifoso.
