Alessandro Bocci, noto giornalista, ha parlato ai microfoni di Radio Bruno del possibile nuovo innesto in dirigenza Viola di Fabio Paratici, queste sono le sue parole: “Ognuno può avere le sue preferenze, in questi giorni di nomi sono usciti tanti, è giunto lì Sabatini per esempio. Paratici è un uomo che ha vissuto già tante esperienze, da giovane è cresciuto con Marotta e quindi con forse quello che oggi è il miglior dirigente di calcio in Italia. Sa osare da un certo punto di vista anche nelle scelte e se la Fiorentina è davvero intenzionata a fare una rivoluzione, da questo punto di vista, Paratici potrebbe anche essere l’uomo giusto. Anche se poi io lo dico sempre, le rivoluzioni bisogna saperle fare perché non è per una squadra come la Fiorentina, che ha tanti giocatori di proprietà. Non si può neanche andare a fare un bagno di sangue economico con il rischio di metterci di indebolire la squadra.”.
Sugli acquisti: “Bisogna vedere chi realmente dentro lo spogliatoio ha rotto l’armonia, perché l’anno dopo risiamo con questa squadra. L’anno scorso ha fatto 65 punti, non ne ha fatti 12 e adesso invece perde con chiunque, quello che abbiamo visto a Lusanna è inaccettabile. Per me c’è una ferita non tanto per il risultato, ma perché fa due partite in più, è complicata la vita, perché comunque finirà in una parte di calendario più complicata.”.
Confronto Giuntoli-Paratici: “Giuntoli alla Juve magari ha fatto degli errori e li ha imparati, ho la sensazione che Giuntoli potesse essere più a tutto tondo, anche come figura societaria. Paratici magari è sicuramente più d’impatto sul mercato, ma questo non vuol dire che non possa fare da figura, l’ha fatta alla Juve, l’ha fatta al Tottenham, in squadre importanti vi dico. Non avete detto che Paratici quest’estate dove andare al Milan prima di Tare, ma non c’è andato e sappiamo tutti perché, per la questione che non poteva operare subito in prima persona perché era ancora squalificato. Quindi stiamo parlando di un dirigente di livello, cioè di un dirigente che ha anche l’esperienza di una grande squadra e quindi si presume che venga con lo spirito giusto, anche perché anche lui ha bisogno di una rivincita ed è perfetto per la Fiorentina che ha bisogno di ripartire, di dare dei segnali.”.
