
Nel corso di questa stagione Amrabat non ha saputo ripetersi ma alibi e giustificazioni non mancano. A Verona giocava al fianco di un regista come Veloso, in viola ha iniziato lui agendo davanti alla difesa. Ha ridotto il raggio d’azione continuato a recuperare palloni ma anche impostarli per dare un’identità alla squadra. Operazione riuscita a metà. Nella sfida contro l’Atalanta tornerà alle origini di questo campionato. Complice l’assenza di Pulgar, toccherà a lui posizionarsi davanti alla difesa. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
