
“Quando giochi in una Nazionale africana – ha detto Sofyan Amrabat al De Telegraaf – sai di poter correre dei rischi ma non mi aspettavo di finire in mezzo ad un colpo di stato militare. Taarabt mi ha chiesto se avevo sentito degli spari, inizialmente mi sono messo a ridere poi abbiamo capito. La mia famiglia era preoccupata. Dal nostro hotel all’aeroporto c’erano 45′ di auto ma i militari avevano bloccato tutto. Siamo riusciti a partire dopo che il nostro Re ha contattato i loro leader”.
Benassi: “Nella Fiorentina entusiasmo come con Pioli. Voglio visitare il Viola Park, sono curioso”
