Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana, Lorenzo Amoruso ha offerto una lettura schietta e critica del momento che sta attraversando la Fiorentina, soffermandosi sulle difficoltà emerse nelle ultime uscite e sulle dichiarazioni di De Gea.
“Speravo, dopo la bruttissima partita in coppa, che la squadra sentisse un po’ di puzzo di bruciato per ricominciare a macinare in campionato. Mi aspettavo una concentrazione più alta, necessaria per portare a casa punti. Invece la Fiorentina ha zoppicato. Ma non dobbiamo mai dimenticarci che è stata ultima in classifica per tanto tempo, ha amaramente troppi problemi di qualità, di tattica e di carattere. Pensare di aver risolto tutto da un momento all’altro non è pensabile”.
L’ex difensore viola ha evidenziato come i limiti della squadra non siano solo tecnici, ma soprattutto mentali: “Ci sono tanti difetti, principalmente di mentalità e concentrazione, anche di voglia. Continuo a sottolineare che la squadra si salverà, ma continuerà ad avere questi alti e bassi che ci fanno arrabbiare. Altrimenti non sarebbe in quella posizione. Chiaramente fatichiamo ad accettarlo, però al momento è così. L’obiettivo è arrivare alla salvezza il prima possibile. Già parlare di salvarsi non può estromettere una condizione psicofisica fuori contesto per questo gruppo”.
Infine, Amoruso ha commentato in modo molto duro le parole di De Gea, ritenendole inopportune per un giocatore della sua esperienza: “Io rimango sconvolto. Un giocatore della sua esperienza che fa una dichiarazione del genere… Campanello d’allarme? No, è una consapevolezza brutta. Nel momento in cui accetti la situazione sei fritto, non puoi accettare una cosa del genere. Ma soprattutto non lo puoi dire, lo puoi pensare ma in uno spogliatoio così debole è una follia. Ancora peggio se detto al pubblico e da capitano”.
