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Amoruso duro con Kean: “Ieri tanti palloni giocabili, ma non ha fatto nulla, è parso spocchioso”

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Amoruso duro con Kean: “Ieri tanti palloni giocabili, ma non ha fatto nulla, è parso spocchioso”

Redazione

28 Dicembre · 22:55

Aggiornamento: 28 Dicembre 2025 · 22:55

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L’ex difensore viola analizza il momento della Fiorentina tra prestazioni deludenti, singoli sotto accusa e l’attesa per l’arrivo di Paratici

Intervenuto ai microfoni di RTV38, l’ex viola Lorenzo Amoruso ha commentato senza giri di parole la fase complicata che sta attraversando la Fiorentina. Secondo Amoruso, nel secondo tempo dell’ultima gara si è vista una timida reazione, con alcuni giocatori che hanno iniziato finalmente a rendere secondo le aspettative:

Nel secondo tempo di ieri la Fiorentina ha risposto, qualche giocatore rispetto a un mesetto fa ha iniziato a fare quello per cui è pagato, mi riferisco a Fagioli, Gudmundsson e anche a Comuzzo che ha avuto la mononucleosi e non capisco perché la società non lo abbia mai comunicato.”

L’ex difensore ha poi puntato il dito sul reparto offensivo e sull’atteggiamento di Kean, apparso lontano dal gioco e poco incisivo: “Ieri sono arrivate palle giocabili davanti e Kean non ha fatto niente. Né il centravanti, né quello che lega il gioco, mi è sembrato proprio spocchioso.”

Secondo Amoruso, i problemi della squadra vanno ben oltre il singolo episodio e riguardano aspetti strutturali: “Questa squadra continua ad avere grandi problemi tecnici e tattici, e per altre due-tre partite andrà avanti così perché Paratici e il mercato non arrivano.”

Un passaggio anche sul ruolo dell’allenatore, che Amoruso non intende scaricare completamente dalle responsabilità, sottolineandone però l’atteggiamento in panchina: “Non voglio difendere l’allenatore, ma Vanoli quando vede qualcosa di storto si alza dalla panchina a urlare per richiamare l’attenzione di tutti“.

Infine, l’ex viola si è soffermato sull’imminente arrivo di Paratici, delineandone il possibile impatto sull’organizzazione societaria e sul mercato: “So che verrà con almeno uomo di fiducia e terrà Goretti che non ha l’esperienza per guidare una squadra come la Fiorentina e lo ha suggerito alla società. Paratici è uno che si informa continuamente, che guarda partite, che lavora anche quando è fermo e sono convinto che già dal 1° gennaio si vedranno già i primi movimenti. Rispetto al Tottenham fa un passo indietro ma ha già individuato cosa manca e in Premier League potrebbe essere bravo a pescare fin da subito“.

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