Daniele Adani ha parlato a Passione Fiorentina di alcuni interpreti della sua Fiorentina migliore targata 1999/2000.
Su Enrico Chiesa:
“Enrico Chiesa era un fenomeno. Enrico che era meglio di Federico mi ha fatto fare tre o quattro in quegli anni. Il suo cross era un tiro in porta, a volte azzardava delle situazioni che solo lui vedeva.”
Su Rui Costa:
“Rui Costa è il miglior calciatore che ho avuto come compagno di squadra. Era tutto, era un 10 per tutto il campo, tutto il tempo, un uomo speciale, sacrificio e classe. Pensa ad un 10 che corre come un 4 e quando assiste crea e inventa corridoi che non si imaginano”
Su un pregio e un difetto di Batistuta:
“Era un finalizzatore unico e quello che faceva bene lui lo faceva e prima di farlo aveva già intimorito gli avversari. Il difetto era che era poco propenso al fraseggio con i compagni”
Un pregio e un difetto di Kean:
“Quello che fa bene Kean è lavorare bene a campo aperto per 90 minuti.
Il difetto grosso di Kean è che a volte spenge la luce, c’è fisicamente ma non è connesso col senso del gioco.”
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