Un blitz nella notte, forse negli stessi istanti in cui, a qualche chilometro di distanza, il dieci della Fiorentina regalava la vittoria alla sua squadra nella gara di andata degli ottavi di finale di Conference League contro i polacchi del Rakow. Furto a casa dell’attaccante viola Albert Gudmundsson nella notte tra giovedì e venerdì. Secondo le prime ricostruzioni, sfruttando l’assenza del calciatore impegnato nella sfida al Franchi, i ladri si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione – in zona Pian dei Giullari – infrangendo una delle porte in vetro. Una volta dentro, i balordi hanno arraffato Rolex e alcune borse di marca per un bottino che si aggira sui 60 mila euro totali.
Dopo la partita Gudmundsson e gli altri calciatori della Fiorentina, non sono tornati a casa, ma sono rimasti a dormire, in una sorta di ritiro, al Viola Park. Un modo per recuperare le energie dopo la partita, fare gruppo e soprattutto poter svolgere senza particolari problemi l’allenamento mattutino previsto per questa mattina. A dare l’allarme del furto è stata infatti l’addetta alle pulizia di casa Gudmundsson: sul posto, intorno alle 12, si è presentata una volante delle polizia. Gli agenti di via Zara hanno svolto i primi rilievi, al vaglio anche le immagini di videosorveglianza della zona con l’obiettivo di risalire all’identità dei ladri. Lo stesso attaccante viola ha raccontato l’accaduto con delle stories su Instagram.
«La mia casa è stata svaligiata ieri – spiega sui social – e sono stati rubati molti oggetti, compresi alcuni effetti personali molto importanti». Gudmundsson abita in una lussuosa casa nella zona di Pian dei Giullari. Sarebbero stati portati via orologi e alcune borse, per un valore di qualche decina di migliaia di euro, intorno ai 60mila. Poi lancia anche un appello: «Chi avesse informazioni può contattare me o la polizia. Sarà offerta una ricompensa per informazioni che porteranno al recupero degli oggetti rubati».
Non è il primo caso di un calciatore viola la cui casa viene svaligiata durante una partita. Viene in mente un precedente che risale al luglio del 2020: in quel caso la vittima dei ladri fu Franck Ribery, all’epoca esterno della Fiorentina, probabilmente nelle ore in cui era in trasferta a Parma. Del bottino facevano parte gioielli e alcune borse firmate, ma anche degli orologi. Stessa sorte per Sofyan Amrabat, centrocampista marocchino classe ‘96, ex Fiorentina. Mentre lui giocava la semifinale di andata di Conference League, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, i ladri gli entrarono in casa e portarono via un borsello contenente mille euro in contanti.
Anche lo spagnolo Alvaro Odriozola, residente sempre a Bagno a Ripoli, subì un furto in casa sua nel corso della sua esperienza in maglia viola. Il fatto si verificò durante una semifinale di Coppa Italia, giocata all’Allianz Stadium contro la Juventus, nell’aprile 2022: quella sera, i ladri gli portarono via un bottino in denaro e alcuni effetti personali di valore. Tra questi, anche la medaglia celebrativa della Champions League 2019/2020, vinta con il Bayern Monaco (sua ex squadra) in finale contro il Paris Saint Germain. Probabilmente, il ricordo più bello della sua carriera. Lo scrive La Nazione
