Fagioli ha predicato nel deserto, Ndour ha provato a salvarsi con l’agonismo, mentre Fabbian è stata la nota dolente: la traversa non basta per salvare quello che a gennaio è stato l’investimento più importante del mercato. Un esborso che sarà ufficiale con il raggiungimento della salvezza ma che apre tanti interrogativi sia sul valore del giocatore, sia su una collocazione tattica ancora da trovare dopo tre mesi. Lo scrive Repubblica.
