Una lezione di calcio, netta e senza appello. L’Inter travolge la Roma a San Siro con un perentorio 5-2 e manda un segnale chiarissimo al campionato: la corsa allo scudetto passa inevitabilmente dai nerazzurri.
La squadra di Chivu parte fortissimo e sblocca la gara dopo appena un minuto: Thuram sfonda sulla destra e serve Lautaro Martínez, che non sbaglia e firma l’immediato vantaggio. L’Inter continua a spingere, mentre la Roma fatica a contenere ritmo e intensità, riuscendo però a trovare il pareggio al 40’ con Mancini, bravo a colpire di testa su assist di Rensch. L’illusione giallorossa dura pochissimo. In pieno recupero del primo tempo, Calhanoglu riporta avanti l’Inter con un potente tiro dalla distanza che sorprende Svilar. È il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio del match.
Nella ripresa, infatti, i nerazzurri dilagano. Al 52’ Lautaro firma la sua doppietta personale su assist di Thuram, poi lo stesso attaccante francese trova il gol del 4-1 tre minuti più tardi, svettando di testa su calcio d’angolo.La Roma accusa il colpo e si scioglie definitivamente al 63’, quando Barella approfitta di una palla vagante in area e realizza il quinto gol, chiudendo i conti con largo anticipo. Al 69′ dopo una bell’azione di Malen, conclusione respinta, Pellegrini rende meno pesante il passivo infilando nell’angolo Sommer. Nel finale, i giallorossi provano ad impensierire l’Inter, ma senza creare reali pericoli.
Per i nerazzurri è una vittoria che va oltre i tre punti: solidità, qualità e una fase offensiva devastante confermano lo status di favorita nella lotta al titolo. Per la Roma, invece, una sconfitta pesante, che evidenzia limiti difensivi e una fragilità emersa soprattutto nella ripresa. San Siro applaude, l’Inter vola. E il sogno scudetto è sempre più concreto. Per Gasperini è tempo di riflessioni.
L’Inter dilaga a San Siro! #InterRoma pic.twitter.com/uW4eS3iqz1
— Lega Serie A (@SerieA) April 5, 2026
