Intervenuto a Radio Bruno, il giornalista Enzo Bucchioni ha parlato di Moise Kean, analizzandone qualità e prospettive nella Fiorentina.
“Quando lo guardi giocare pensi che possa arrivare anche a livelli da Pallone d’Oro. Ha forza fisica, qualità nel liberarsi dell’uomo. Ieri ha segnato un gol straordinario, dove si sono viste tecnica e movenze di alto livello”.
Sul futuro: “Paratici lo conosce bene, sa quali sono i suoi punti di forza e anche i suoi limiti. La vera valutazione da fare è se costruire una squadra attorno a lui oppure inserirlo in un sistema diverso. Di certo è tra i giocatori più difficili da cedere. Poi c’è la clausola e non so chi possa permettersela: non credo, ad esempio, che il Milan sia realmente interessato”.
Infine un’analisi tattica e caratteriale: “A Firenze incide molto il fatto di voler essere protagonista. Lui è un giocatore piuttosto individualista: se deve legare il gioco, anche senza volerlo, fa più fatica, come si vede anche con Gudmundsson. A Palladino però va riconosciuto il merito di averlo valorizzato. In Nazionale, invece, è un contesto diverso”.
