Il dato è chiaramente influenzato da una prima parte di campionato sportivamente drammatica per la Fiorentina. Ma tutto sommato testimonia come i ragazzi di Vanoli siano riusciti a tornare a galla partendo dall’ultimo posto in classifica. La lotta è ancora aperta, abbassare la guardia non si può. Nonostante numeri che testimoniano il buon lavoro di Paolo Vanoli. Prendete la classifica dell’anno solare. Nel 2026 la Fiorentina è una squadra da Europa. O almeno, da lotta per entrare nelle prime posizioni. Ottava in classifica a quota 20 punti, soltanto due in meno della Juventus e uno della Roma. Cifra che già parla da sola. Se prendiamo in considerazione invece soltanto il girone di ritorno, sono 16 i punti raccolti dai gigliati. Per la cronaca: 11 in più di Cremonese e Verona, 9 più del Pisa, 6 più di Torino e Lecce, 5 più del Cagliari.
La formichina viola rosicchia giornata dopo giornata. Il dato ancora più significativo lo ha pubblicato il portale specializzato Transfermarkt, che ha stilato una graduatoria per quanto riguarda l’aumento della media punti a partita rispetto a quanto fatto nella prima parte della stagione. Ebbene, la Fiorentina è seconda in tutta Europa. Nel 2026 la squadra di Vanoli ha ottenuto un progresso di 1.01 punti, un differenziale migliore lo ha avuto soltanto il Mainz (1.30), tra l’altro impegnato in Conference League ma dalla parte opposta del tabellone rispetto alla Fiorentina, dunque affrontabile solo in un’eventuale finale. Fra le italiane sono in classifica Atalanta, Genoa e Como.
Ulteriore dato che lascia in dote un pizzico di ottimismo in più. D’accordo le difficoltà iniziali ancora da pagare, ma da tre mesi a questa parte la Fiorentina ha un altro passo rispetto alle squadre che competono con lei. La rotta è quella giusta, nonostante qualche passo falso fisiologico. Lo riporta La Nazione.
