Non è un segreto che quando Raffaele Palladino a Giugno ha rassegnato le dimissioni da allenatore della Fiorentina c’èra chi sperava in una chiamata del club viola. Uno di questi è Francesco Farioli, al tempo reduce da una delusione fortissima con l’Ajax e che sognava nella chiamata di Pradè per allenare la Fiorentina. Visto anche il rapporto che ha con la città di Firenze, che ha frequentato durante il corso di laurea. Proprio in quei giorni infatti uscì la notizia che l’allenatore di Barga era a cena in un noto ristorante de capoluogo toscano
La chiamata della Fiorentina però non è mai arrivata, dato che il club ha scelto subito di puntare su Pioli. Scelta poi rivelatasi profondamente tragica. Farioli così ha dovuto accontentarsi, si fa per dire, del Porto. E l’impatto di Farioli in Portogallo è stato fortissimo. Dopo un girone d’andata chiuso con solo 1 pareggio e tutte vittorie, adesso i Dragoes sono a +7 su Benfica e Sporting a 7 giornate dalla fine. Anche se allo Sporting manca una partita. Inoltre per il Porto il calendario sorride visto che si è già tolto gli scontri con Sporting, Benfica e Braga.
Ma Farioli è in corsa anche per la coppa di Portogallo, dove però dovrà ribaltare lo 0-1 subito in caso dello Sporting. Una finale anticipata visto che dall’altra parte ci sono due squadre di Serie B. Anche in Europa League dopo aver chiuso la League Phase al 5° posto ha eliminato agli ottavi lo Stoccarda con risultato aggregato di 4-1. E adesso ai quarti lo aspetta il Nottingham Forrest, squadra in zona retrocessione in Premier.
Insomma una bella sliding doors per Farioli che è passato in pochi mesi dal sognare la panchina della Fiorentina al triplete con il Porto. Il pericolo adesso è quello di non fare come lo scorso anno quando con un titolo già vinto con l’Ajax si fece rimontare con 2 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 5. Anche se con il senno di poi va detto che sfiorare il titolo con quella squadra fu un miracolo, visto che l’anno prima era arrivata a 35 punti dalla vetta e quest’anno è già a -20
