Panico no. Tensione sì. Parola di Davide Nicola, uno che della lotta salvezza conosce ogni più nascosto particolare. Ci ha costruito una carriera. Specialista in salvezze anche da subentrato. Quest’anno l’annata della sua Cremonese è stata strana. Rivelazione all’inizio del campionato, da dicembre poi qualcosa si è inceppato. E nelle ultime quattordici partite la vittoria è sempre mancata. Sempre più giù, fino al terzultimo posto toccato nello scorso weekend. Proprio quello lasciato in dote volentieri dalla Fiorentina. Ma Nicola spera ovviamente nel controsorpasso. «Penso che questa sia una partita importante per rimetterci nella carreggiata giusta – ha spiegato alla vigilia -, la squadra ha dimostrato di saper giocare a calcio e fare una prima parte molto convincente». Parole chiare, che la sua squadra dovrà esser brava a recepire.
Di contro ecco Paolo Vanoli, che nella lotta salvezza ci si è voluto calare scegliendo la Fiorentina a stagione iniziata. Probabilmente in cuor suo sperava di essersi, a questo punto, già tirato fuori dalla bagarre. Invece no. Dovrà lottare ancora a lungo. Lo ha fatto capire ai suoi calciatori anche con l’aiuto di Fabio Paratici. Tutta la Fiorentina sa bene quanto sia importante la partita di questa sera. Nicola e Vanoli si sfideranno per la quarta volta nel corso della loro carriera da allenatori. Lo scrive La Nazione.
