Finale rovente a San Siro nella sfida del pomeriggio tra Inter e Atalanta. Una partita rimasta piuttosto equilibrata e senza grandi scosse per oltre ottanta minuti si è trasformata in un caso arbitrale nel momento del pareggio della squadra bergamasca, episodio che ha fatto esplodere la protesta della panchina nerazzurra.
L’Atalanta ha trovato l’1-1 all’83’ con Krstovic, bravo a ribadire in rete una respinta di Sommer. Subito dopo la rete, però, i giocatori dell’Inter hanno circondato l’arbitro Manganiello chiedendo l’annullamento del gol per un presunto fallo commesso da Sulemana su Dumfries nell’azione precedente alla conclusione. Secondo i nerazzurri, infatti, l’azione che ha portato al pareggio sarebbe nata da una spinta alle spalle ai danni dell’esterno olandese, che avrebbe consentito all’Atalanta di recuperare il pallone e arrivare al tiro. Il primo tentativo è stato respinto dal portiere interista, ma sulla ribattuta Krstovic è stato il più rapido ad arrivare sul pallone e a battere a rete. Manganiello ha deciso di lasciar proseguire il gioco e, dopo un rapido controllo del VAR, ha confermato la validità della rete. Una decisione che ha fatto esplodere la panchina dell’Inter.
A protestare con maggiore veemenza è stato l’allenatore Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro ha contestato duramente la scelta arbitrale e per questo motivo è stato prima ammonito e poi espulso dal direttore di gara nel finale della partita. Il rosso rimediato contro l’Atalanta avrà conseguenze immediate anche sul prossimo turno di campionato: Chivu infatti non potrà essere in panchina nella sfida contro la Fiorentina, in programma domenica sera allo stadio Franchi. La tensione è rimasta alta anche dopo il triplice fischio, con diversi membri dello staff interista ancora visibilmente nervosi. In particolare il vice allenatore Kolarov è apparso molto agitato, anche se al momento non risultano ulteriori provvedimenti disciplinari.
Le polemiche però non si sono fermate al campo. Tra dichiarazioni e reazioni veementi dei tifosi nerazzurri, il caso arbitrale è destinato a far discutere anche nei prossimi giorni. Un clima che rischia di accompagnare la trasferta di Firenze, contribuendo ad aumentare l’attenzione – e forse anche la pressione – sull’arbitro che dirigerà la partita del Franchi, una gara estremamente delicata: da una parte l’Inter impegnata nella corsa ai vertici, dall’altra una Fiorentina a caccia di punti pesanti per i propri obiettivi stagionali.
