L’idea originale era quella di arrivare alla partita di giovedì contro il Rakow con almeno metà salvezza già in tasca, per poter concentrare energie fisiche e mentali sul passaggio del turno e puntare alla finale di Lipsia. Niente di più sbagliato. Se possibile la doppia sfida ai polacchi arriva nel momento peggiore, a cavallo di un match con la Cremonese che ormai è già stato definito quello della stagione, nel quale la Fiorentina si giocherà un gran pezzo di permanenza in Serie A. Ecco che, nel gioco delle priorità, la partita di giovedì somiglia tanto a una scocciatura di cui tutti avrebbero fatto volentieri a meno. Vanoli ha già dimostrato contro lo Jagiellonia di non aver problemi ad attuare una massiccia rotazione. Lo scrive La Nazione.
