Una partita a rischio. Ne sono convinti polizia, carabinieri e finanzieri che, ieri mattina, si sono riuniti per un tavolo tecnico. Oggetto: l’incontro, valevole per il ritorno dei playoff della Europa Conference League, Fiorentina-Jagiellonia Bialystock previsto per domani. Già da oggi però arriveranno i primi tifosi della Polonia: sono all’incirca 1.000, ma almeno trecento di loro sono considerati vicini all’estrema destra.
La prefettura ha emesso un’ordinanza che entrerà in vigore dalle 18 di oggi e fino alle 7 di venerdì. Prevede la vendita «per asporto in forma fissa ed ambulante di bevande in contenitori di vetro e/o lattine in tutti gli esercizi pubblici e attività commerciali» nel centro storico. Dalle 12 di domani e fino alle 2 di venerdì è vietata la vendita per asporto «in forma fissa ed ambulante e il consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e/o lattina» in piazza Indipendenza e via Nazionale, oltre alla detenzione di bombolette spray all’esterno del Franchi.
I tifosi polacchi sono considerati piuttosto pericolosi. L’11 dicembre scorso alcuni tifosi del Rayo Vallecano sono rimaste vittime di un agguato mentre viaggiavano verso Bialystok per la Conference League. La polizia era intervenuta evitando una tragedia maggiore: 10 feriti gravi, 7 arresti. La polizia ha già predisposto i primi servizi. Saranno fatti filtri lungo le autostrade ma anche ai principali svincoli delle vie che permettano di accedere alla città. È previsto anche l’impiego dell’elicottero della polizia. Al lavoro anche i poliziotti della Polfer che intensificano i controlli negli scali ferroviari.
La squadra tifoserie della Digos, che di fatto gestisce le dinamiche dei supporter, da giorni è in contatto con la polizia polacca. La sala operativa della Questura si trasforma come quella dei carabinieri in Borgo Ognissanti: ci sarà personale dedicato a osservare i monitor collegati alle telecamere di sicurezza che si trovano nella città di Firenze. Nel giorno della partita — sono previsti rinforzi dai reparti della celere e del Battaglione — ci sarà un canale dedicato solo e soltanto alle telecomunicazioni che riguardano la partita.
Nel match in Polonia le due tifoserie si sono «affrontate» all’interno dello stadio a colpi di cori. Ma la particolarità di alcuni tifosi polacchi ha spinto i responsabili dell’ordine pubblico a considerare qualsiasi scenario. Anche quello meno piacevole. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
