Con una sola eccezione: Gud. L’islandese infatti, alle prese con la distorsione alla caviglia che l’ha messo ko in apertura di secondo tempo della gara col Toro di due settimane fa, non ha riportato alcuna lesione ma stiamo comunque parlando di un infortunio particolarmente doloroso e non a caso, nei giorni scorsi, appena ha tentato di forzare (per esempio per cercare il miracoloso recupero a Como) ha dovuto arrendersi immediatamente. Ovvia, quindi, la mancata chiamata per la partita con lo Jagiellonia. Nella sua testa c’era e c’è soltanto il Pisa anche se a ieri non c’era ancora la certezza circa la sua convocazione. Del resto quattordici/venti giorni sono il minimo indispensabile per smaltire una distorsione ed ecco perché, salvo clamorose sorprese, Vanoli potrà al massimo portarselo in panchina. Difficile invece, ai limiti dell’impossibile, immaginarlo nell’undici titolare. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
