Ieri sera la Fiorentina ha ipotecato il passaggio dei playoff di Conference League andando a vincere 3-0 nel gelido campo dello Jagiellonia. La squadra di Vanoli ha trovato la rete del vantaggio grazie a Luca Ranieri che l’ha sbloccata su calcio d’angolo con un colpo di testa che ha beffato Abramowicz. Un altra partita per Ranieri da titolare dopo quella di Como e di nuovo una partita convincente per applicazione e concentrazione. Una di quelle partite di Ranieri che lo hanno portato da essere fuori dai convocati del ritiro viola a farlo essere capitano pochi anni dopo.
Perché non è la prima volta che la Fiorentina mette all’angolo Ranieri, e lui ci ha abituato che quando viene messo da una parte lavora in silenzio e passo dopo passo si ritaglia uno spazio sempre più importante. Era il 22/23 quando dopo una buona annata in prestito alla Salernitana non veniva nemmeno convocato per il ritiro estivo di Moena. Tutti lo davano per partente ma alla fine resta in viola, ovviamente ai margini della squadra. A gennaio aveva raccolto appena 180 minuti in 3 competizioni, ma da lì piano piano Italiano ha iniziato a dargli più spazio, offrendo sempre prestazioni convincenti. Piano piano si è ritagliato il suo spazio fino a partire titolare nella finale contro il West Ham.
Una scalata lenta e graduale che l’ha portato ad essere sempre più centrale in viola. Fino a diventare capitano della squadra ed esordire in nazionale. Dai margini della Fiorentina fino alla Nazionale, una scalata lenta e costante ma frutto del lavoro sul campo, concentrazione e applicazione e anche un po’ di arroganza sul campo che però forse fa parte del mestiere. Poi l’inciampo, nel marasma viola di questa stagione il capitano viola è stato forse uno dei più colpiti e dei più colpevoli e si è ritrovato d’improvviso senza fascia da capitano e senza titolarità. Finito di nuovo ai margini della squadra, dove tutto era iniziato 4 anni fa. Dopo mesi difficili però piano piano sta ritrovando spazio, chissà se anche a questo giro riuscirà dai margini a finire titolare in una finale di Conference
