21 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 23:35

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Ferrara: “Vanoli gran lavoratore. Fagioli è rinato. La Fiorentina ha finalmente preso atto dell’obiettivo”

Firenze, Stadio Franchi, 21.12.2025, Fiorentina-Udinese, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Ferrara: “Vanoli gran lavoratore. Fagioli è rinato. La Fiorentina ha finalmente preso atto dell’obiettivo”

Redazione

16 Febbraio · 08:48

Aggiornamento: 16 Febbraio 2026 · 08:57

Condividi:

"Anche Parisi ha ritrovato vita con Vanoli"

Nelle pagine di La Nazione troviamo le parole di Benedetto Ferrara: “Se uno sciatore brasiliano vince l’oro nel gigante, se la Juve strilla urlando al ladro (in effetti Bastoni non ci fa una grande figura), allora ci sta benissimo che la Fiorentina vinca a Como con una partita quasi perfetta. Il quasi è riferito all’idea che la squadra di Vanoli riesce comunque a far soffrire i suoi tifosi nel finale. Anche se poi, a conti fatti, De Gea non ha da lavorare un granchè. Il problema è che quel gol del Torino al 94′ era rimasto sullo stomaco a tutti e il terrore questa volta correva più nel cuore dei tifosi che in quello dei giocatori, che hanno dimostrato di aver imparato la lezione. Brava Fiorentina e bravo Vanoli, passato dalle stalle alle stelle nel giro di un soffio. Di sicuro il Vanolismo, una via di mezzo tra il calcio di Iachini e quello di Guardiola (commistione improbabile), è un calcio in continuo divenire.

Quello che è certo è che la squadra sembra aver capito la delicatezza della situazione e si è messa a giocare come se l’obiettivo fosse la salvezza. Cioè come dovevano. L’unica spiegazione possibile al fatto che finalmente si è capito quello che andava compreso tre mesi fa è che qualcuno, nello spogliatoio, si sia ostinato ad appendere la lavagna con la classifica al rovescio. Forse Pradè, forse qualcun altro, mah. Il mistero resta vivo ma il fatto che i giocatori viola (o arancioni, fate voi) abbiano preso finalmente atto dell’obiettivo è una buona notizia. Ma a proposito dell’allenatore diciamo che gli va dato atto di essere un gran lavoratore, uno che soffre, gioisce (poco, per ora), urla, le prova tutte e mostra al mondo il lato sincero del calcio, perché tutte queste emozioni gli corrono addosso e non gioca a fare il personaggio. Se è vero che il dopo Pioli non è stato una festa per la Fiorentina e tanto meno per i suoi tifosi ci sono dettagli che è sempre giusto sottolineare. Per esempio, il tecnico è riuscito a far rinascere Fagioli e a trasformarlo in regista, in punto di riferimento per il gioco.

Una missione non certo facile, ma evidentemente Vanoli ha saputo toccare le corde giuste. Anche Parisi ha ritrovato vita. Ed era l’ora. Un gran primo tempo a Como, un autogol sfortunato e un finale da vero stunt man, che quando vola e di rotola sull’erba pensi subito a chiamare il 118. Vabbè, ci lamentavamo per la poca astuzia dei giocatori della Fiorentina, quindi diciamo che quando non hai più voglia di buttare via punti nel finale le provi tutte. Infine: un applauso a Ranieri. Da capitano intoccabile a panchinaro senza fascia. Poi ecco l’occasione e una bella prova sul campo. Nel frattempo zero polemiche e tanto lavoro. Bravo.

Ps. Edoardo Bove è tornato in campo con la maglia del Watford. Il ragazzo ha detto che per troppo tempo ha evitato di guardare le partite perché il pallone gli mancava troppo. Era una sofferenza. Bentornato Edo. Firenze ti considera un figlio. Il tuo sorriso vale tanto, tantissimo”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio