L’ex calciatore viola, Lorenzo Amoruso, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio per commentare la gara della Fiorentina persa contro il Como e la nomina di Joseph Commisso come nuovo presidente del club:
“Il problema della Fiorentina è che non è possibile arrivare alla salvezza pensando di poter giocare d’astuzia. Bisogna sporcarsi i pantaloncini, la maglietta. Vedo ancora purtroppo una squadra che cerca di lavorare su alcune finezze, soprattutto difensive, e non te lo puoi permettere. Lo dico già dallo scorso anno, quella era già una squadra costruita male, arrivata sesta ma per un miracolo. La riprova ce l’avevi con le piccole, dove avevi grande difficoltà.
Hai buttato via una stagione dove potevi puntare alla Champions. Non riesce ancora a immedesimarsi nella mentalità che con le piccole devi fare di necessità virtù. Perchè ti serve comunque un punto, sia come risultato che a livello mentale”.
Su Joseph Commisso: “Spero abbia imparato dal padre e da Joe Barone. Per certe aziende occorre gente che non venga da altri discorsi, perchè il calcio è totalmente diverso. Spero che abbia capito cosa vuol dire lavorare in un’azienda umana, dove il prodotto è il calciatore. Secondo me c’è un cambio di nome ma l’idea sarà la stessa di adesso, con l’opzione di avere un Paratici che mastica di calcio. Con lui credo arriveranno altri 2-3 elementi e cercheranno di costruire qualcosa di più stabile”.
